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morti&morti

Era morta mia nonna, la chiesa, per i funerali, voleva che tutti i parenti andassero a scopare la polvere e cose varie da davanti la chiesa fino al muro delle chiesa, poi qualcuno sarebbe passato a raccoglierla e ne avrebbe ricavato dei soldi, dovevamo riuscire a fargli guadagnare 10.000€. Allora io son partita da più distante, scopavo dal piano superiore dei vari edifici. La polvere a volte cadeva addosso a qualcuno che stava sotto, ho dovuto litigare parecchio per convincerli a spostarsi.
Non so a che punto, anche mio zio era morto, mi dispiaceva tantissimo, ma un mio amico, per risollevarmi il morale, mi ha fatto vedere che c' era già un sito in rete dedicato a lui.
Poi camminavo per la mia città, in un bar intravedo gente che conosco, saluto tutti e vado avanti. Il ragazzo di una mia amica mi passa vicino e quando se ne va mi mette una mano sul culo. Io m'incazzo con gli uomini tutti. Ma lui era già andato avanti. Un tipo mi accompagna. Per terra vedo una carta d'identità. Gliela faccio notare, lui la guarda dall'alto e coi piedi si limita a spostarla verso un cestino poi se ne va in fretta. Lo guardo andarsene, quando mi rigiro vedo vicino al bidone dell'immondizia due uomini che stavano svuotando due valigette, c'era del sangue. Inizio a capire tutto. Questi due avevano ucciso un imprenditore del nord-est, la carta d'identità era la sua, il tipo che era con me aveva capito tutto e se ne era andato prima di trovarsi in mezzo ai casini. Decido di fare la stessa cosa. Arrivo ad un negozio di scarpe e, da dietro la vetrina, continuo ad osservarli.

Pubblicato il 2/7/2007 alle 10.19 nella rubrica Sogni.

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