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PURE LE GALLINE

                           
DOVEVO FARE DELLE INTERVISTE PER DELLE RICERCHE DI MERCATO. DOVEVO INTERVISTARE DELLE GALLINE. MA QUESTE RICERCHE NON SERVIVANO A NOI UMANI, SERVIVANO PROPRIO ALLE GALLINE. NE HO INTERVISTATE ALCUNE CHE ERANO PROPRIO BELLE, GROSSE E PIENE DI PIUME SPLENDENTI, MI DICEVANO CHE AVEVANO UN SACCO DI CIBO A LORO DISPOSIZIONE, ED INFATTI ERANO TUTTE INTENTE A MANGIARE, INSETTI SOPRATTUTTO, MA NIENTE FORMICHE. AVEVO UN TURNO DI LAVORO SERALE, CHE FINIVA ALLE 22, PERCIÒ HO CHIESTO SE POTEVO FARE QUESTE INTERVISTE A DELLE GALLINE CHE STAVANO VICINO A CASA MIA. MA QUESTE ERANO MAGRE, BRUTTE E TUTTE SPENNACCHIATE E NON SAPEVO SE AVEVANO I REQUISITI ADATTI PER ESSERE INTERVISTATE.

Ragazzi, se continua così inizierò a sentirmi un po' San Francesco. Spero m'appaia in sogno Gesù prima o poi così gli spiego perché odio tanto suo padre. Oggi mi sono dimenticata il codice del mio bancomat, ho dovuto far debiti. Che palle.
Comunque la signora che stava allo sportello della posta era gentile e simpatica, e probabilmente anch'io le stavo simpatica perchè molto generosamente mi ha detto "Si!Puoi tentare il codice tutte le volte che vuoi qua!" L'ho guardata un po' male e le ho risposto "Ma è sicura?Non è che c'è un limite?" "Ma no! Vai! Prova!". Ecco. Pin bloccato. Fidati te di chi sta facendo il suo lavoro! La sua capa poi mi ha detto che sono stata stupida a fare il codice tante volte. Le ho detto che era stata la sportellista a dirmi di farlo. La capa si è incazzata. Con me.

Pubblicato il 8/5/2007 alle 11.44 nella rubrica Sogni.

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