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Curiosità
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CIO' CHE PASSA O E' PASSATO SUL MIO COMODINO

POESIE EROTICHE di Giorgio Baffo Veneziano

" Gli inventori delle malattie.
Come ci hanno convinti di essere malati"
  di Jorg Blech


"IO,LA NOTTE.Incontri e situazioni"
  di Anna Luisa Zazo


E CHUCK PALAHNIUK??
CAVIE O  SURVIVOR...VE LI CONSIGLIO!FACILI, BELLI, VELOCI.SENZA IMPEGNO.

NON MI AVRANNO NEANCHE MORTA


IL PAPA E' SOVRANO DI UN ALTRO STATO.NON DEVE INTERVENIRE NEL NOSTRO!




DONNE!!
RICORDATEVI CHE:
UN PEL DI FICA TIRA PIÙ DI UN CARRO DI BUOI!!!
PENSATE QUANTE E QUALI GRANDI COSE POTREMMO FARE SE METTESSIMO I NOSTRI TUTTI INSIEME!!

PRINCIPI
Ecco, io purtroppo ho dei principi morali che non riesco e non potrei mai rinnegare altrimenti rinnegherei me stessa. Uno di questi riguarda la libertà di parola, pensiero ed espressione, in qualsiasi forma.Ma io ci credo e li difendo...mica come tutti quegl'altri che poi razzolano male.Per questo lascio sempre a tutti la possibilità di commentare i miei post e d'insultarmi se credono, se sono insulti costruttivi poi, ben vengano!Se però saranno insulti inutili ed a buon mercato, perdipiù anonimi o senza possibilità di contattare chi li ha scritti, mi riterrò per forza di cose superiore a chi li ha lasciati.
Cancellerò solo i commenti che per sbaglio sono doppi o tripli...(o magari in altri casi particolari...)

REGOLA N°1 DEL BLOG: se qualcuno, leggendo i miei sogni, li dovesse giocare al lotto e poi dovesse vincere allorà dovrà farmi un regalo di valore pari a 2 decimi della sua vincita, altrimenti in poco tempo si ritroverà più povero di quel che era.Tiè!
REGOLA N°2 DEL BLOG:se qualcuno, leggendo i miei sogni, dovesse usarli come spunto per creare forme artistiche di qualsiasi genere, dovrà mettere vicino al suo nome l'indirizzo del mio blog, e se ci dovesse pure guadagnare dovrà darmi il 5% dei diritti d'autore, se non lo farà le sue opere verranno sempre scartate!Tiè!
REGOLA N°3 DEL BLOG: se sei un cretino senza cervello trattieniti dal lasciare un segno del tuo passaggio in questo blog. Ammesso che un cretino riesca a capire di esserlo..





ATTENZIONE

Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarmelo e saranno subito rimosse.





OK...SARO' BANALE, MA QUESTO QUA SOTTO E' L'UOMO DEI MIEI SOGNI....CINICO, BASTARDO, MEDICO E MUSICISTA...UN PO' PAZZO UN PO' DROGATO!SE NE CONOSCETE UNO COSI' PORTATEMELO!



OPPURE MI POTREI ACCONTENTARE  ANCHE DI UNO DEI CINEMA STRANGE



16 settembre 2007
SOCIETA'
La vecchia morta
Sono in macchina, è notte fonta e il cielo è limpido. Sto passando per una stradina di montagna, ci sono dei giovani che scendono camminando dalla collina sulla sinistra, atraversano la strada e scendono giù dal colle a destra. Silenziosi e calmi. Mi chiedo cosa ci facciano lì, siamo lontani dalla città. Torno indietro per prendere una mia amica e rifacciamo la stessa strada. Le dico "Sai, dopo questa curva prima ho incrociato dei ragazzi che andavano a piedi, chissà se li rivediamo." Ma dopo la curva, sulla sinistra, sul colle, c'è un grande cimitero. Allora dico alla mia amica "Bè, speriamo di non incrociare nessuno che viene da là!" Come non detto, una vecchia donna esce dalla sua tomba e ci segue, è malmessa, un po' putrefatta, senza denti, con uno scialle di lana azzurro sulle spalle e gli occhiali storti. Anche se noi siamo in macchina lei riesce a seguirci, accellero ma sbaglio strada e lei è sempre più vicina....



permalink | inviato da rebis il 16/9/2007 alle 11:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
22 luglio 2007
SCIENZA
Non dovevo morire
Stavo male. Avevo una malattia mortale. (Mi ricordo il nome ma non ve lo dico.) Così decisi di farmi fare una puntura, una di quelle che m'avrebbero fatta addormentare serenamente per non svagliarmi mai più. Un paio di mie amiche se l'erano presa, mi dicevano che potevo risolvere in un'altra maniera. Ma comunque dopo due ore ero ancora sveglia, non ero riuscita ad addormentarmi e l'effetto mortale era svanito, non sarei più morta.

Poi ho sognato anche lei, la miglior voce femminile di sempre...se solo cantasse senza musica...

http://www.youtube.com/watch?v=VnCS25z18pI



permalink | inviato da rebis il 22/7/2007 alle 12:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
2 luglio 2007
vita familiare
morti&morti
Era morta mia nonna, la chiesa, per i funerali, voleva che tutti i parenti andassero a scopare la polvere e cose varie da davanti la chiesa fino al muro delle chiesa, poi qualcuno sarebbe passato a raccoglierla e ne avrebbe ricavato dei soldi, dovevamo riuscire a fargli guadagnare 10.000€. Allora io son partita da più distante, scopavo dal piano superiore dei vari edifici. La polvere a volte cadeva addosso a qualcuno che stava sotto, ho dovuto litigare parecchio per convincerli a spostarsi.
Non so a che punto, anche mio zio era morto, mi dispiaceva tantissimo, ma un mio amico, per risollevarmi il morale, mi ha fatto vedere che c' era già un sito in rete dedicato a lui.
Poi camminavo per la mia città, in un bar intravedo gente che conosco, saluto tutti e vado avanti. Il ragazzo di una mia amica mi passa vicino e quando se ne va mi mette una mano sul culo. Io m'incazzo con gli uomini tutti. Ma lui era già andato avanti. Un tipo mi accompagna. Per terra vedo una carta d'identità. Gliela faccio notare, lui la guarda dall'alto e coi piedi si limita a spostarla verso un cestino poi se ne va in fretta. Lo guardo andarsene, quando mi rigiro vedo vicino al bidone dell'immondizia due uomini che stavano svuotando due valigette, c'era del sangue. Inizio a capire tutto. Questi due avevano ucciso un imprenditore del nord-est, la carta d'identità era la sua, il tipo che era con me aveva capito tutto e se ne era andato prima di trovarsi in mezzo ai casini. Decido di fare la stessa cosa. Arrivo ad un negozio di scarpe e, da dietro la vetrina, continuo ad osservarli.



permalink | inviato da rebis il 2/7/2007 alle 10:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
7 giugno 2007
sentimenti
L'uomo senza testa

 Camminavo a piedi, insieme a tante altre persone, verso una casa. Là ci doveva essere una festa. L'aria era pesante. Era giorno, ma era tutto buio. Un gattino nero continuava a venirmi vicino ed a giocare coi miei piedi. Mi seguiva. La sua padrona lo lasciava fare. Ad un certo punto mi sono allontanata dagli altri e sono entrata in un supermercato per comprare qualcosa da mangiare. Il piccolo gatto nero era sempre con me. Ho comprato uno yogurt e sono andata a casa per mangiarlo. Ero in cucina. Mentre mangiavo passa un essere per il corridoio, sembrava un uomo, non aveva vestiti. Lo guardo meglio. Era senza testa. Va verso la mia camera. Io mi alzo incredula e lo osservo. Avevo un po' di paura. Era nella mia camera. Da lontano vedo che non solo non ha la testa, ma un braccio gli spunta dal fianco. A quel punto, dopo aver capito che mi cercava, mi son detta: " Cosa ci faccio ancora qua?E' meglio che scappi finché è senza testa. Non ha gli occhi. Non può vedermi. Così sono corsa giù per le scale. Ma aperta la porta me lo ritrovo là davanti. Chiudo. Riapro. Non c'era più. Il gattino nero era insieme alla mia gatta. Scappavano. Ho deciso di seguirli perché ho pensato che i gatti sono sensibili, avrebbero saputo dove andare a rifugiarsi. Ma mentre scappo l'uomo senza testa, che ora aveva la testa mi ha preso. Si è staccato da terra. Eravamo molto in alto. Scena romantica. Cocciante come colonna sonora, la canzone che dice circa "Io non posso stare fermo con le mani nelle mani, troppe cose devo fare prima che venga domani." E il testo lo vedevo scorrere nella strada sotto di me. Tipo karaoke. Prima in verde. Poi in giallo. Vedevo il mio ragazzo. Gli ho urlato che doveva dire di amarmi. E l'essere che mi teneva mi avrebbe lasciato andare. Il mio ragazzo ha urlato che mi amava. Il mostro mi ha lasciata andare. Sono caduta nel vuoto. Arrivata a terra stavo bene. Non mi ero fatta nulla.



A volte è meglio precisare: a me non piace Cocciante. Preciso un'altra cosa già che sono qua: sono sempre una zitella.




permalink | inviato da rebis il 7/6/2007 alle 10:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
30 maggio 2007
arte
Drag queen
C'era un ragazzo, moro, magro, piuttosto carino. Era all'entrata di un negozio d'alta moda con in mano una borsa di carta, una di quelle tipiche dei negozi di vestiti. Ci infila una mano e tira fuori una gonna, la indossa, poi estrae altri indumenti, infine un'altra borsa di carta. Da là estrae altri vestiti e trucchi, indossa tutto, si cambia, si trucca, poi dalla borsa estrae un'altra borsa e continua così per moltissime volte. Alla fine era tutto vestito e truccato, una drug queen coi fiocchi, assolutamente stupenda, occhi truccatissimi color argento.




permalink | inviato da il 30/5/2007 alle 12:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
19 maggio 2007
VIAGGI
Australia
Non posso permettermi viaggi reali, ma per fortuna la notte posso arrivare dovunque. Questa notte ho fatto un giretto in Australia. Era molto peggio di come me l'aspettavo. Gli alberi erano piccoli e brutti. C'era un sacco di traffico e di polvere. Passeggiando discutevo con qualcuno della politica Australiana per i permessi di soggiorno. Ne dava troppo pochi, soprattutto ai turisti.Però faceva entrare un sacco di lavoratori stagionali immigrati e abusivi. Arrivavano tutti in corriera.(mi sembra giusto sottolineare qua che io non se so nulla della politica Australiana e queste sono solo cazzate del mio inconscio.) Mentre aspettavo di tornare a casa m'imbatto in 3 giapponesi. Due ragazze ed un ragazzo. Ci mettiamo a chiacchierare. Chiaramente ci capivamo benissimo, se riesco a parlare coi ragni e con le galline figuratevi se non riesco a capire i giapponesi! Ed erano delle persone veramente simpatiche, ci siamo scattati qualche foto e poi ci siamo divisi.



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18 maggio 2007
POLITICA
RAGNA UBRIACA
Volevo andare a prendere il sole, non proprio in una spiaggia. Sotto una roccia, un posto umido vicino ad un fiume, ci andavo spesso.Ma quel giogno era pieno di ragnatele. Alcune piccole ed anche i ragni che le avevano fatte erano piccoli, alcuni già morti, altri li uccidevo io perchè mi si attaccavano alle gambe con tutte le loro ragnatele e mi facevano un po' schifo. Quel giorno dovevo andare con un mio amico. Ma una grossa ragna aveva fatto una ragnatela talmente grande e spessa che non faceva passare il sole. Questa ragna aveva un diametro di circa 15 centimetri, e il corpo grosso rosso e nero. Io con un dito avevo provato a tirar via questa ragnatela. Avevo già deciso di cambiar luogo, ma quella ragnatela era la mia e volevo riprendermela. Ma come ho provato a raccoglierla, con un dito, lei mi ha detto "Ma che fai?! Non ci provare nemmeno!Questo luogo e mio! La ragnatela è mia!" Io ero spaventata perchè non sapevo se era velenosa così ho lasciato là la ragnatela e me ne sono andata. C'era un cancello per uscire, un cancello verde, sebbene fossimo completamente immersi nella natura e non si vedessero nemmeno case. Al cancello c'era una mia amica. Le ho raccontato della ragna e lei mi ha detto "Ma si!Quella è un'alcolizzata rompicoglioni!La prossima volta vai là con una bottiglia di crema al whisky e vedrai che non ti dirà niente!" Comunque io me ne sono andata e dicevo al mio amico che secondo me ai ragni conveniva che ci fossere delle persone vicino le loro ragnatele perchè avrebbero attirato più mosche.
Poi sono arrivata a casa, che non era proprio la mia casa, e tutto era buio e scuro. C'era una ragazzina là che si lamentava perchè prendeva i miei dizionari ed erano pieni di ragnatele. Io mi chiedevo perchè cazzo doveva lamentarsi che non erano cose sue e le facevo solo un favore prestandogliele.Non le ho dato molta attenzione. Però mio padre mi ha fatto notare che la ragna rossa e nera, che nel frattempo si era rimpicciolita e non parlava più, aveva fatto la sua ragnatela in un posto nascosto. Io ero impressionata dalla velocità che aveva avuto nel rifare la ragnatela. Mio padre mi diceva che l'aveva fatta male perchè là non sarebbero passate mosche. Io gli ho detto che non poteva pretendere di saper fare una ragnatela meglio di un ragno.


Ecco, è arrivato anche il momento di parlar coi ragni.
Ma secondo voi parlo con gli animali perchè li ritengo migliori delle persone?
O sogno di parlare con gli animali perchè reputo tali le persone che mi stanno attorno?



permalink | inviato da il 18/5/2007 alle 9:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
16 maggio 2007
VIAGGI
Wow!Una gita!
Gita ad Amsterdam. Gita si, in corriera. E in un giorno. Siamo arrivati e ci han fatto smontare in centro. Un giro brevissimo, poi dovevamo tornare in corriera e ripartire. Siamo entrati in una libreria immensa, grandissima. Io ero triste perché non c'erano libri che potessi comprare. Erano tutti in una lingua che non conoscevo. Poi per strada trovo una ragazza che piange. Le faccio compagnia fino a quando non arrivano le sue amiche. Ho provato a convincere l'autista a fare un giro più largo, per riuscire a vedere, almeno dalla corriera, la parte di città che ci mancava, quella più bella. Nessuno voleva perdere tempo. Così mi sono rifiutata di risalire in corriera.



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11 maggio 2007
spettacoli
CARNEVALE
ANCORA CARNEVALE, I SOLDI PER FESTEGGIARE MI MANCAVANO, MA ANCHE SE DEI PERSONAGGI ANTIPATICI VOLEVANO CHE RESTASSI CHIUSA IN CASA DA SOLA A LAVORARE PER LORO, IO SONO SCAPPATA E SONO ANDATA IN GIRO CON UNA MIA AMICA, C'ERANO POCHE PERSONE E UN'ATMOSFERA MOLTO STRANA, C'ERA SILENZIO. I COLORI ERANO POCHI MA MOLTO FORTI. L'ACQUA BLU NON VENIVA SMOSSA NEANCHE DALLE BARCHE CHE SI MUOVEVANO. IN QUESTO CARNEVALE ANDAVANO DI MODA DEI MANTELLI, ERANO UN PO' COME I MANTELLI ELFICI, QUELLI DEL FILM DEL SIGNORE DEGLI ANELLI, NON QUELLI DEL LIBRO. AVEVANO MILLE SFUMATURE ANCHE SE SEMBRAVANO DI UN UNICO COLORE. MI PIACEVANO TALMENTE TANTO CHE NE VOLEVO ASSOLUTAMENTE UNO. NE HO SCELTO UNO BIANCO, ANCHE SE IL COLORE NON AVEVA MOLTA IMPORTANZA DATO CHE ALLA LUCE NE AVREBBE ASSUNTI MILLE DIVERSI E INSIEME. COSTAVA 15€. NON MI SAREBBERO RESTATI I SOLDI PER FAR ALTRO.MA NON ERA IMPORTANTE.

Faccio parte di una minoranza, non me ne vergogno .Diritti alle coppie gay: il 30% è d'accordo.



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8 maggio 2007
consumi
PURE LE GALLINE

                           
DOVEVO FARE DELLE INTERVISTE PER DELLE RICERCHE DI MERCATO. DOVEVO INTERVISTARE DELLE GALLINE. MA QUESTE RICERCHE NON SERVIVANO A NOI UMANI, SERVIVANO PROPRIO ALLE GALLINE. NE HO INTERVISTATE ALCUNE CHE ERANO PROPRIO BELLE, GROSSE E PIENE DI PIUME SPLENDENTI, MI DICEVANO CHE AVEVANO UN SACCO DI CIBO A LORO DISPOSIZIONE, ED INFATTI ERANO TUTTE INTENTE A MANGIARE, INSETTI SOPRATTUTTO, MA NIENTE FORMICHE. AVEVO UN TURNO DI LAVORO SERALE, CHE FINIVA ALLE 22, PERCIÒ HO CHIESTO SE POTEVO FARE QUESTE INTERVISTE A DELLE GALLINE CHE STAVANO VICINO A CASA MIA. MA QUESTE ERANO MAGRE, BRUTTE E TUTTE SPENNACCHIATE E NON SAPEVO SE AVEVANO I REQUISITI ADATTI PER ESSERE INTERVISTATE.

Ragazzi, se continua così inizierò a sentirmi un po' San Francesco. Spero m'appaia in sogno Gesù prima o poi così gli spiego perché odio tanto suo padre. Oggi mi sono dimenticata il codice del mio bancomat, ho dovuto far debiti. Che palle.
Comunque la signora che stava allo sportello della posta era gentile e simpatica, e probabilmente anch'io le stavo simpatica perchè molto generosamente mi ha detto "Si!Puoi tentare il codice tutte le volte che vuoi qua!" L'ho guardata un po' male e le ho risposto "Ma è sicura?Non è che c'è un limite?" "Ma no! Vai! Prova!". Ecco. Pin bloccato. Fidati te di chi sta facendo il suo lavoro! La sua capa poi mi ha detto che sono stata stupida a fare il codice tante volte. Le ho detto che era stata la sportellista a dirmi di farlo. La capa si è incazzata. Con me.




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7 maggio 2007
consumi
10.000 lire
                                              
Un ristorante ottimo, mangio a tavola con mio padre, mio zio ed un altro uomo, poi vado in un altro tavolo a mangiare con due amiche, il cameriere si accorge che non abbiamo soldi, ma ci sorride e ci dice che bastano 10.000 lire a testa, io torno a finire l'altro pranzo nell'altro tavolo, quando è ora di pagare, circa 160.000 lire,pagano gli altri ma restano sul tavolo 10.000 lire di resto e mi dicono di prenderle, così torno nell'altro tavolo e lascio la mia parte, senza aver speso in realtà nulla di mio.
Esami a scuola, tema di italiano in un sotterraneo freddo e umido, appena consegnato il compito la professoressa mi dice che non ho studiato abbastanza ed io penso "ma che stronza, neanche l'ha letto!e poi cosa dovevo studiare per fare un tema?" In qualche posto c'erano delle docce, dovevamo tutti andare a lavarci là.
Poi ero in una strada, vicino ad un bosco, in una collina, non ricordo nulla, se non un albero giganteso e bellissimo.



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5 maggio 2007
vita familiare
ISTINTO MATERNO
Un assassino. Un ladro. Brutto e sporco. Voleva rubare il ricavo di uno spettacolo che avevamo organizzato io ed altre persone. Per portare a termine i suoi loschi progetti era riuscito a mettersi con una ragazza del gruppo, giovane e bella. Era riuscito alla fine a rubare i soldi ma aveva rapito anche un neaonato. Al che io mi sono inviperita. Sono riuscita a raggiungerlo e così ho scoperto che s'era accordato con una mia amica per compiere il crimine. L'ho raggiunto e l'ho tirato per i capelli più forte che potevo. Sono riuscita a prendere il neaonato e l'ho sbattuto per terra perchè così, se era ammaccato, l'uomo non l'avrebbe più voluto. In quel momento però mi sono resa conto che il bambino poteva essersi fatto molto male. L'istinto materno ha prevalso anche nel mio inconscio. Ho dimenticato il rapinatore ed ho iniziato a prendermi cura del bimbo, che per fortuna non si era fatto molto male. Ho chiesto aiuto ad altre persone perchè non sapevo cambiargli il pannolino. Dopodichè è arrivata la madre naturale. Non avrei voluto ridarglielo, anche perchè il bimbo smetteva di piangere solo se lo tenevo in braccio io, però sapevo che era la cosa più giusta, e così l'ho riconsegnato a lei.



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4 maggio 2007
consumi
PARLO COI GATTI
SI, PARLO COI GATTI. E LORO MI RISPONDONO. QUESTA VOLTA IN PARTICOLARE SI TRATTAVA DI 7 GATTI RANDAGI. SOFFRIVANO LA FAME ED IO SONO ANDATA A PORTARGLI DA MANGIARE CIO' CHE AVEVO. MI DICEVANO CHE AVREBBERO VOLUTO UN LAVORO, PER NON DOVER ELEMOSINARE CIBO IN GIRO. COSI' SONO ANDATA DA MIA ZIA E LE HO CHIESTO SE POTEVA ASSUMERNE ALMENO UNO. PERO' LEI ERA IMPEGNATA A GUARDARE BEAUTIFUL. MI HA DETTO DI SI, MA SENZA PENSARCI. IO ERO PREOCCUPATA.

QUELLA NELLA FOTO SONO IO

INTERNET STA DISTRUGGENDO L'IMMAGINAZIONE DEL MIO INCONSCIO.



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28 aprile 2007
SOCIETA'
BARBAGIANNI ROSSI E BLU
FACEVO PARTE DI UNA SQUADRA ANTI-CRIMINE FORMATA DA SOLE DONNE. STAVAMO CERCANDO NON SO COSA IN UN CASOLARE IN CIMA AD UNA COLLINA. D'IMPROVVISO VEDIAMO SPUNTARE DALLA TERRA UN PIEDINO, SPERAVO FOSSE UNA BAMBOLA, ED INVECE ERA IL CORPO DI UN BIMBO DI TRE O QUATTRO MESI. COSI' ABBIAMO INIZIATO A FARE DELLE INDAGINI, AVEVAMO QUASI PRESO IL COLPEVOLE.
POI ERO AD UNA FESTA, QUASI UN CIRCO, C'ERANO DEI BALLERINI AFRICANI MA BIANCHI CHE FACEVANO DELLE DANZE PIUTTOSTO SCONCE, MA NESSUNO CI FACEVA CASO. POI IN CIMA AD UN ALBERO HO VISTO QUATTRO BARBAGIANNI, CHE IN REALTÀ NON LO ERANO, ASSOMIGLIAVANO A DEI CARTONI ANIMATI. DUE ERANO ROSSO FUOCO CON QUATTRO CERCHI BIANCHI SOPRA LA TESTA MENTRE GLI ALTRI DUE ERANO DI COLORE BLU ELETTRICO ED AVEVANO SOLO DUE CERCHI BIANCHI SULLA TESTA.
POI C'ERA UN UOMO CHE FACEVA IL GIOCO DELLE SCOMMESSE. AVEVA A SUA DISPOSIZIONE UN SACCO DI FIGURE, CHI VOLEVA GIOCARE DOVEVA SCEGLIERNE UNA A CASO E LUI SCOMMETTEVA CHE L'AVREBBE INDOVINATA. NON SBAGLIAVA MAI. POI SI E' SCOPERTO CHE AVEVA IL POTERE DI LEGGERE NELLA MENTE DELLE PERSONE E DI PREVEDERE IL FUTURO, ERA FRATELLO DI UNA MIA AMICA, MA AVEVANO SOLO UN GENITORE IN COMUNE. PER QUESTO LUI RIUSCIVA A VEDERE SOLO IL FUTURO E LEI SOLAMENTE IL PASSATO.




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12 aprile 2007
SCIENZA
CADESSE LA LUNA...IO LA PRENDEREI!
STAVO IN MEZZO A DEGLI SCIENZIATI, IN UN EDIFICIO MOLTO GRANDE. GUARDANDO FUORI DALLA FINESTRA ABBIAMO VISTO LA LUNA SORGERE, GRANDISSIMA... GRANDSSIMA COME MAI L'AVEVAMO VISTA PRIMA. PERO' SALIVA IN FRETTA...E CHIARAMENTE PIU' SALIVA PIU' SI RIMPICCIOLIVA. FINCHE' AD UN CERTO PUNTO, COME UN PALLONCINO BUCATO, HA INIZIATO A CADERE, E CADENDO SI SGONFIAVA. STAVA PER CADERE PROPRIO NEL GIARDINO DAVANTI A NOI. MA SOTTO C'ERA UNA DONNA DELLE PULIZIE. AVEVAMO PAURA CHE SCOPASSE VIA ANCHE LA LUNA, PERCHE' S'ERA SGONFIATA VERAMENTE TANTO ED ERA DIVENTATA NON PIU' GRANDE DI UNA PALLA DA TENNIS. COSI' SONO CORSA GIU' PER PRENDERE LA LUNA PRIMA CHE ANDASSE BUTTATA VIA INSIEME AI RIFIUTI. L'HO PRESA IN MANO, ERA MOSCIA E PER NULLA LUMINOSA. A QUEL PUNTO GLI SCIENZIATI MI HAN FATTO NOTARE CHE NON ERA LA LUNA...ERA IL FIRMAMENTO...LA LUNA ERA RIMASTA SU MA ANCORA DOVEVA SORGERE, MI HAN FATTO NOTARE, SPEGNENDO LE LUCI DEL GIARDINO, CHE IN CIELO NON C'ERA PIU' NESSUNA LUCE. QUELLA PALLA MOSCIA CHE AVEVO IN MANO ERA L'INSIEME DI TUTTE LE STELLE. L'HO GUARDATA MEGLIO DA VICINO, ED IN EFFETTI QUALCHE COSTELLAZIONE ERA ANCORA DISTINGUIBILE...MA ERANO TUTTE TALMENTE AMMASSATE CHE NON ERA PER NIENTE FACILE VEDERLE. ORA DOVEVAMO RISOLVERE IL PROBLEMA: COME RIMETTERE LE STELLE NEL CIELO?





P.S.= TRANQUILLI...E' SOLO UN SOGNO...LE STELLE CI SONO ANCORA! ;)



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11 aprile 2007
SOCIETA'
PERCHE' NON MI CAPITA MAI NULLA DI SIMILE?
CON TUTTI I SOGNI CHE FACCIO...MA PERCHE' NON ME NE VIENE UNO E DICO UNO DI UTILE COME QUESTO? ANCHE SOLO TRE NUMERI DA GIORCARE AL LOTTO!
STANOTTE HO SOGNATO SOLO CHE TROVAVO UN MAZZO INTERO DI TAROCCHI, DEL MIO HO PERSO UNA CARTA ED E' DIVENTATO INUTILE. TROVAVO QUESTO MAZZO IN CASA ED ERO CONTENTISSIMA....POI PERO' HO TROVATO ANCHE IL PADRONE DEL MAZZO...E SE LI E' RIPRESI...E LUI NON ERA NEANCHE TANTO BELLO...




permalink | inviato da il 11/4/2007 alle 12:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa
9 aprile 2007
sessualità
STUPRI IN PUBBLICO
ERO A VENEZIA, DAVANTI ALLA STAZIONE, SUL PONTE DEGLI SCALZI. C'ERA UN GRAN VIAVAI COME AL SOLITO. IO AVEVO IL COMPUTER, LO ABBANDONAVO E POI LO RITROVAVO SEMPRE. C'ERA UN CONVEGNO DI COMUNISTI, E COSI' HO INCONTRATO TANTI MIEI VECCHI AMICI. AD UN CERTO PUNTO HO SENTITO DEGLI URLI, SONO ANDATA A VEDERE COSE SUCCEDEVA. C'ERANO DUE DONNE NERE CHE STAVANO PER ESSERE STUPRATE DAI LORO MAGNACCIA. TUTTI STAVANO FERMI E NON FACEVANO NULLA. IO AVEVO PAURA DI ANDARE A FERMARLI DA SOLA, E COSI' NON HO SAPUTO FAR ALTRO CHE METTERMI A STRILLARE E CHIAMARE LA POLIZIA. SONO ARRIVATI DEI POLIZIOTTI. MA NON S'INTERESSAVANO ALLO STUPRO. QUESTI NERI AVEVANO SPARSO A TERRA MONETE STRANE DI DIVERSI PAESI, UN POLIZIOTTO S'E' MESSO A RACCOGLIERNE ALCUNE. CON TRANQUILLITA'. ALLORA L'HO FATTO ANCH'IO!CE N'ERANO DI PAESI LONTANI, CHE MI SERVIVANO PER COMPLETARE LA MIA COLLEZIONE.



permalink | inviato da il 9/4/2007 alle 11:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (20) | Versione per la stampa
7 aprile 2007
consumi
HO RUBATO ANCORA
ERO CON LA SK. , STAVO ANDANDO DOVE LAVORAVA. C'ERA UNA PRESENTAZIONE CON UN PICCOLO BANCHETTO...ERA UN POSTO UN PO' NEW AGE, C'ERANO CANDELE VARIE, QUADRI, PROFUMI, THE'.IO AD UN CERTO PUNTO MI SONO MESSA NELLA BORSA UN PO' DI CANDELE, ED UNA VIDOCASSETTA CON UN FILM DI ANTONIONI, CHE COMUNQUE AVREI DOVUTO PAGARE 5€ PER POTERLO VEDERE PERCHE' AVEVA PROTEZIONI PARTICOLARI. POI MI SONO SENTITA IN COLPA ED HO FINTO CHE LE CANDELE MI FOSSERO FINITE IN BORSA PER CASO, LE HO TIRATE FUORI TUTTE, TRANNE UNA VERDE. POI C'ERA UNA SPECIE DI GIARDINETTO ZEN CON DELLE PIETRE, LA PIU' BELLA DI TUTTE, QUELLA CHE STAVA AL CENTRO, ERA GRANDE, NERA A POIS GIALLI. MI SONO INTASCATA ANCHE QUELLA, CON L'AIUTO DELLA MIA AMICA. POI C'ERA UN BANCHETTO MISERO, CON VINO SCHIFOSO. ERA PIENO DI ARTISTI  IGNORANTI CHE SE LA TIRAVANO. IO MI SENTIVO A DISAGIO PER QUELLO CHE AVEVO IN BORSA E VOLEVO ANDARMENE AL PIU' PRESTO, MA MI SONO FERMATA A BERE UN PO' DEL VINO SCHIFOSO CHE OFFRIVANO...OFFRIVANO...INSOMMA! POI HANNO CHIESTO DI FARE UNA COLLETTA PER IL BANCHETTO ED IO GLI HO ANCHE DATO 50CENTESIMI! POI SON RIUSCITA AD ANDARMENE.

HO DATO UN'OCCHIATA IN INTERNET, QUA SI DICE CHE RUBARE OGGETTI E' PRESAGIO DI PERICOLO...FANCULO! INVECE DA QUEST'ALTRA PARTE SI DICE CHE SI SOGNA DI RUBARE PER COLMARE UNA MANCANZA, PENSO SIA PIU' PROBABILE,CIOE'...LO SPERO!E A QUANTO PARE CIO' CHE MI MANCA DEV'ESSERE UNA COSA INUTILE E DI POCO CONTO...AH!CAZZO!HO CAPITO!SENTO LA MANCANZA DI UN UOMO!
...L'ACIDITA' AUMENTA...

NEL SECONDO SITO COMUNQUE SI DICE ANCHE QUESTO:Rubare nei sogni o comportarsi come ladri nelle situazioni oniriche può collegarsi anche all'incapacità di raggiungere obiettivi che ci si è prefissi ed alla necessità di  accellerare  alcuni eventi secondo i propri desideri, può essere anche indice di una bassa autostima: l'inconscio mostra che il sognatore può ottenere qualcosa   solo "rubando". In ciò si può ravvisare sia il giudizio di un Se' interiore critico  oppure il senso di colpa nei confronti di reali atteggiamenti fagocitanti o invasivi.
MI SEMBRA LA PIU' PROBABILE COME INTERPRETAZIONE...MA QUALCUNO MI PUO' SPIEGARE QUALI SONO I "REALI ATTEGGIAMENTI FAGOCITANTI O INVASIVI"???
MI SEMBRA STRANO, A QUESTO PUNTO, NON AVER MAI SOGNATO DI RUBARE!!!
LA COSA INUTILE CHE VOGLIO RUBARE=LA LAUREA IN FILOSOFIA!



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3 aprile 2007
SOCIETA'
I DON'T SLEEP, I DREAM...dicevano i R.E.M.
ED E' UN PO' QUEL CHE MI E' SUCCESSO STANOTTE...NON MI PAR PROPRIO DI AVER DORMITO...HO SOGNATO CONTINUAMENTE, E VI GIURO CHE E' FATICOSO...
IN PARTICOLARE MI RICORDO DI UN RAGAZZO BIONDO, CON I CAPELLI RASATI...L'HO INCONTRATO AD UNA FESTA E C'E' STATO UN PRIMO LEGGERO APPROCCIO. POI MI SONO SVEGLIATA. RIADDORMENTATAMI L'HO INCONTRATO DI NUOVO, ORMAI STAVAMO INSIEME, LO CONOSCEVANO ANCHE I MIEI. POI MI SONO RISVEGLIATA. RIADDORMENTATAMI SI E' RIPRESENTATO IN VERSIONE SPACCAPALLE....SI LAGNAVA PERCHE' DICEVA CHE NON GLI DAVO ABBASTANZA ATTENZIONI....MI SONO RISVEGLIATA.RIADDORMENTATAMI DI NUOVO NON L'HO PIU' SOGNATO...OH!!MI AVEVA ROTTO CON LE SUE LAMENTELE!!!ED HO SOGNATO CHE LEGGEVO UN LIBRO, UN LIBRO DI COSE CHE DOVREI GIA' SAPERE....SENSI DI COLPA...



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28 marzo 2007
cinema
ATTRICE ANNOIATA

Ho visto prima il secondo tempo. Ero all'inaugurazione di un mega negozio, ma immenso, talmente tanto immenso che non avevo ancora capito cosa vendesse. Trucchi e creme e saponi di sicuro. La proprietaria era un giovane e bella donna, una delle più ricche del mondo, aveva aperto il negozio più per passatempo che per altri motivi. Io andavo in giro a provare e vedere le varie cose, c'erano anche delle docce. Si faceva festa, la ragazza aveva deciso di lasciare l'uomo con cui stava per sposarne un altro. Io non capivo, mi sentivo fuori luogo. Quando è giunto il momento d'andar via, io sono stata colta dal desiderio di rubare qualcosa, né una grande cosa, né una cosa che mi servisse. Una cosettina piccola, così, per divertimento…c'erano talmente tante cose là e a nessuno sarebbe mancata una cosettina piccola piccola…però ero di fretta, stavo per perdere il treno, così ho mollato quello che avevo preso e sono corsa alla stazione.

Il secondo sogno è stata la parte prima del primo. Ero la protagonista di un film. Ero salita in treno insieme ad una coppia, lui aveva convinto lei a sedersi davanti, e lui dietro con me. Io ero la protagonista del film, ma non sapevo quale era la mia parte. Finchè l'uomo non ha iniziato ad accarezzarmi la mano, ed allora ho capito. La sua compagna era quella ricca che poi lo avrebbe lasciato per un altro e lui era contento perché così poteva stare con la protagonista, che poi ero io, ma io ero assolutamente indifferente a tutto, non m'interessava, non recitavo bene. Arrivati all'inaugurazione di questo locale, quando ancora doveva aprire al pubblico, io mi sono messa con dei tipi loschi a boicottare alcune cose preparate per la festa.




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18 marzo 2007
SOCIETA'
MORTI-NON-MORTI O VIVI MA MORTI
ERA NOTTE, STAVO GUIDANDO IN DISCESA IN UNA STRADINA DI MONTAGNA, MOLTI ISTRICI ATTRAVERSAVANO LA STRADA, ALCUNI ERANO STATI INVESTITI E MOSTRAVANO LE LORO INTERIORA ANCORA LUCIDE E BRILLANTI GRAZIE ALLA LUCE DELLA LUNA. D'IMPROVVISO MI ACCORGO CHE, SEDUTI AI LATI DELLA STRADA, C'ERANO MOLTI ESSERI UMANI DEFORMI, AVEVANO GLI OCCHI TRISTI E OSSA CHE SPUNTAVANO ENORMI IN ALCUNI PUNTI DEI LORO CORPI. UNO AVEVA UNA MASCELLA LARGHISSIMA, ALRI AVEVANO MANI ESAGERATAMENTE GRANDI.MI COLPI' LO SGUARDO DI UN PADRE CHE TENEVA IN BRACCIO IL FIGLIO.PROVAI A FRENARE, MA IL FRENO NON FUNZIONAVA, ED IO NON RIUSCIVO A FARE A MENO DI INVESTIRLI.EPPURE ERO SOLO APPENA APPENA DISPIACIUTA, COME SE STESSI PASSANDO SOPRA CORPI GIA' MORTI.



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3 marzo 2007
SPORT
La grande onda
Sto facendo surf, sono sola in mezzo al mare, il cielo è sereno, il sole grandissimo.Un'onda altissima si alza, sarà di almeno sei metri.Io sono nel cono d'aria che si forma quando l'onda sta per ricadere nel mare.Se guardo in alto, attraverso l'acqua limpida, riesca ad intravedere il sole, e so che non vedrò più il mondo.Poi tutto si spegne.



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1 marzo 2007
SCIENZA
Gli insetti sotto la pelle
Ero in un piccolo paesino, forse non in Italia, che aveva un grosso problema: c'erano degli insetti, simili ai millepiedi, che facevano il nido sotto la pelle delle persone, questi insetti poi erano dovunque, io stavo mangiando una pasta al pomodoro e dentro ne trovai ben tre!Quando lo feci notare agli altri mi si avvicinò una bimba e mi fece vedere il millepiedi arrotolato che si era infilato appena soto la pelle della sua guancia destra, si vedeva perfettamente. Dopo di lei mi si presentarono davanti altri due casi, due immigrati.Ad uno di questi gli insetti, inseritisi sotto la pelle della sua faccia, avevano mangiato le ossa e la carne e la sua faccia era completamente deformata e si vedevano chiaramente gli insetti che si muovevano in massa, sicchè la sua faccia continuava a muoversi!
Poi ero a Berlino, ero andata a trovare degli studenti erasmus, vivevano anche in 15-16 per casa. Ma vivevano in grandi case occupate che avevano solo il bagno, il resto non era ammobiliato, non c'erano porte, non c'erano finestre, non c'era nemmeno l'intonaco sui muri, ma a loro andava bene così, avevano tutti stanze enormi e non pagavano l'affitto!




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25 febbraio 2007
VIAGGI
La Svizzera coi leoni
Ero in viaggio, sono sempre in viaggio nella mia vita notturna, passavo per la svizzera, mi sono fermata in una specie di casolare/agriturismo fuori dalla strada, isolato.Era estate, giorno, c'era caldo, ero andata là insieme alle persone che stavano con me per prendere il sole.Molte altre persone avevano avuto la nostra stessa idea.D'improvviso mi sono ricordata di esserci già stata, sapevo com'era il luogo.Là vicino abitavano i genitori del mio ex.C'era un bar all'interno ma era pieno di gente e così siamo andati via.Scendendo dalla collina, perché eravamo andati piuttosto i alto, ci siamo accorti che quel luogo era pieno di animali di diversa provenienza, in libertà.C'erano dei leoni, che però non cacciavano i caprioli perché non li conoscevano come prede, c'erano dei tacchini, dei canguri ed anche questi erano risparmiati dalle tigri...ho alzato lo sguardo e mi sono accorta che il posto che avevano per vivere era veramente immenso, due o tre montagne tutte per loro!Poi sono entrata in un edificio, sembrava una specie di fabbrica, c'era acqua che passava sulle macchine e fontane interne, il luogo era freddo e grigiastro.Faccio amicizia con una ragazza, ci innamoriamo si può dire, lei aveva iniziato a raccontarmi la sua triste storia, io la capivo alla perfezione perché era simile alla mia.E poi ero a Venezia, al carnevale di due anni fa.Alcune persone, vestite in maschera, facevano una gara di nuoto.Per guardarli mi ero tuffata anch'io in acqua.



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19 febbraio 2007
SOCIETA'
anche animali e oggetti dicono la loro
La mia gatta aveva vinto un concorso di bellezza, l'aveva vinto solo perchè non l'avevano fotografata da vicino perchè è obesa, e parlavo di questo con lei..si, parlava un italiano veramente corretto...dovevo portarla dal veterinario per dei vaccini.
Poi ero in ritardo con i miei studi, perdevo i libri e invece che studiare giocavo con le figurine e dei soldatini di piomso e statuine varie, qyueste però eranop vive, si muovevano e parlavano e quindi bastava che gli dicessi come mettersi e loro lo facevano, a volte dovevamo contrattare.Poi ero in una città piccola e brutta con dei ragazzi che conoscevo, stavo male e cercavo di convincerli a darmi un passaggio a casa, ma gli stavo antipatica e quindi mi facevano aspettare




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14 febbraio 2007
SOCIETA'
La serotonina e i pesci

Son rimasta a letto un'ora in più questa mattina, semplicemente per cercare di ricordare e riordinare il gran casino di immagini che la mia mente ha prodotto durante la notte...Andavo a fare le analisi del sangue, risultava che avevo grossi problemi con la serotonina, non capivo però se ne avevo poca o troppa perciò stavo aspettando che arrivasse il medico.D'improvviso mi sono trovata in una nave.Qualcuno m'ha buttato giù ma io non ero arrabbiata ne preoccupata anzi, dovevo solo stare attenta a non avvicinarmi troppo al motore.Poi ero di nuovo in fila dal dottore, c'erano solo le infermiere che non sapevano dirmi niente.Mentre aspettavo succede un casino perché c'era una ragazza cattivissima che voleva uccidere tutti.Digressione su questa tipa.Un gruppo di ciclisti era in viaggio in un'isola un po' sperduta, uno resta indietro, gli si avvicina questa tipa cattiva, gli altri lo raggiungono, si siedono sulla sponda di un fiume per mangiar del caviale, la tipa come lo guarda si mette ad urlare, sentiva i pesci come suoi figli o fratelli, il piatto le cade, lei si alza e cerca di buttare tutto il caviale nel fiume per cercare di salvare le uova, entro in scena anche io e le do una mano.Ma mi trovo a buttar nell'acqua delle lumache.Poi c'è una scena di me con sta tipa.Siamo sulla nave, qualcuno vuole uccidere i suoi pesci, lei gli dice che li può uccidere solo se prima riesce a prender lei.Scappiamo.Così ho capito perché era diventata cattiva.




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13 febbraio 2007
LAVORO
PREVEGGENZA!?

Gran bel viaggio quello di stanotte!!Vivevo la mia vita, ma come se fosse stata un film che avevo già visto.Sapevo cosa era successo ed anche ciò che sarebbe successo.Sapevo infatti che un uomo dai modi gentili stava progettando di uccidere sia me che altre ragazze.Era successo nella vita che avevo già vissuto.Ci avvelenava, me prima di tutte, con delle strane radici caramellate.Così sapevo di preciso come e quando fermarlo, e quando l'ho fatto lui s'è impaurito tantissimo ed è scappato.Le donne che avevo salvato mi ringraziavano e mi facevano una festa.Poi mi prendevano in giro, con benevolenza, perché al lavoro (lavoravo in un locale in cui facevano concerti bellissimi!) il mio superiore lo chiamavo, con molta modestia o capo o padrone, ma dopo quello che avevo fatto era chiaro che io non potevo avere né capi né padroni!!Poi siamo andate ad una festa molto strana, c'era musica balcanica, ma io la trovavo divertente ed ho iniziato a ballare.




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11 febbraio 2007
musica
Discesa nella tomba
La bimba col sax.

Era stata uccisa da non so chi e sepellita col suo sax ed un vestito blunotte. Dovevamo recuperare il sax e così io ed un ragazzo siamo scesi ed entrati nella sua bara, c'era un sacco di spazio.L'abbiamo vegliata per un po', poi abbiamo sentito dei passi e siamo scappati lasciando la tomba un po' aperta con l'intenzione di tornarci.Una sera però incontro la bimba morta che si lamenta perchè non dovevamo portarle via il suo sax ma io le rispondo che è inutile che se lo tenga lei che non può più suonarlo, è più giusto se lo lascia per qualcuno ancora in vita.
Rischiavamo molto comunque ad andare a prenderlo.Io dovevo andare a comprare delle candele ma l'unico negozio del luogo era chiuso e così abbiamo dovuto rimandare la discesa.
Da qualche parte c'era anche un romanzo nascosto che dovevamo recuperare.



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9 febbraio 2007
SOCIETA'
Von Trier e i giapponesi

Dovevo partire in treno ma c'erano dei problemi sulla linea ferroviaria, i treni non potevano partire e così mi sono avviata a piedi, come tutto il resto dei passeggeri.Comminavamo lungo i doppi binari.Ad un certo punto mi guardo attorno e c'erano solamente giapponesi, bé niente di strano dato che ero in Giappone, però riuscivo a parlar con loro perché parlavano in italiano.E camminando mi chiedevo quando avrebbero abbandonato la loro scrittura che era troppo impersonale.

Per puro caso scopro che Lars Von Trier tiene un corso nella mia facoltà, vado a seguirlo anche io.Parla italiano perfettamente ed infatti abita in Italia già da 7 od 8 anni...ci conosciamo e mi invita a bere qualcosa.Chiaramente accetto.




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5 febbraio 2007
POLITICA
LA GIGANTESSA. (BUONA??)
C'erano un po' di persone con me stanotte, dei miei amici, ad un certo punto sono diventata gigantesca, o loro piccolissimi.Fatto sta che li vedevo muoversi e parlare ed erano per me come delle bamboline ed io potevo muoverle, alzarle, spostarle e fargli cambiar strada, in pratica potevo modificare la loro vita!Erano alte all'incirca 40centimetri!!



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IL CANNOCCHIALE